Chi Siamo

Chi Siamo
 

L’uomo, con la maturità, scopre la realtà della vita e nella terra ritrova se stesso e l’essenzialità della vita stessa

L’INIZIO DI UNA PASSIONE

Abituati come siamo a vivere in un mondo nel quale sempre più spesso il virtuale predomina sulla realtà, la frenesia sopprime la pacatezza, lo schematismo quotidiano soffoca la creatività, può emergere il bisogno di tornare a valorizzare l’essenziale; e cosa meglio della terra rappresenta l’essenziale?!

Coltivare la terra è un’operazione che ci riporta a contatto con il reale, a rispettare l’andamento delle stagioni e quindi ad uno stile di vita decisamente più pacato, godendo del proprio tempo. È così che per noi è nata la passione per la vite. Tra i numerosi suoi significati, il termine “passione” indica sia un sentimento dominante a cui si soggiace che però dona energia, (come la passione per un’idea, per l’arte, ecc.),  ma anche l’ambito a cui ci si dedica più volentieri (come la passione per lo sport, per la cucina, ecc.).

Il termine passione, quindi, indica qualcosa da cui si viene conquistati, qualcosa che ci cattura*.

Pur occupandoci di attività lavorative completamente diverse, alle quali ci dedichiamo con grande professionalità, ci siamo appassionati alla coltivazione della vite. Preparare la terra, piantare la barbatella, curarla con dedizione e vederla crescere fino a diventare una vite adulta che ci offre generosa il suo frutto: ecco che quindi “L’inizio di una passione” è diventato parte integrante del nostro marchio.

*  Vito Mancuso: Il Principio Passione. Garzanti Libri srl, Milano, 2013

LE PERSONE  RAPPRESENTANO

SEMPRE LA RISORSA PRINCIPALE

 

Stefania, che da il nome all’azienda viticola, lavora in ambito sportivo; è lei che per prima interpreta il desiderio suo e di Gianni di tornare ad una vita più a misura d’uomo proponendo di prendere un appezzamento di terreno.

Gianni, che lavora in ambito sanitario, trova nella proposta di Stefania la risposta anche alla sua volontà di poter “staccare” avvicinadosi alla semplicità della vita di campagna.

Ecco che si fa strada l’idea, pur non avendo tradizioni in agricoltura, di dar inizio ad una nuova avventura nell’ambito della coltivazione della terra.

Gianni propone di realizzare un vigneto e, dopo aver condiviso tale idea con i loro figli Giulio ed Alvise, con Stefania inizia il percorso che ha portato alla realizzazione del “PICCHETTO VERDE”.

Un corso di preparatori d’uva ci ha insegnato come prolungare la vita delle piante; i brevetti per i fitosanitari e l’uso della trattrice in sicurezza hanno implementato le nostre conoscenze. Inoltre, fortuna ha voluto che incontrassimo Giovanni, un vicino sempre disponibile ad aiutarci e a consigliarci per le cose pratiche ed un nutrito gruppo di amici con i quali condividiamo l’allegria e la convivialità della vendemmia.

“E” come

ESSENZIALE – EQUILIBRIO –ENTUSIASMO

 

L’idea di tornare a valorizzare la vita reale si è concretizzata nella coltivazione della terra, per noi l’ESSENZIALE di cui l’uomo ha bisogno per ritrovare un’armonia con la natura.

Coltivando la vite abbiamo avuto la conferma che, dedicare del proprio tempo alla lavorazione della terra, significa ritrovare un EQUILIBRIO del corpo e della mente che abbiamo perso nella quotidianità delle nostre occupazioni. Infatti, anche le azioni più semplici come l’estirpazione dell’erba sul sottovite, la spollonatura delle viti a primavera e la cimatura delle stesse durante il periodo di massima vegetazione, tutte attività rigorosamente da noi eseguite a mano, ci riportano ad un contatto con la natura rispettoso ed armonico che favorisce un “distacco” dai molteplici problemi della vita di tutti i giorni.

Il vigore nella crescita e la generosità delle viti nell’offrirci i loro frutti ci ha dato poi l’ENTUSIASMO di produrre il “PICCHETTO VERDE”. Nell’ideazione dell’etichetta e del packaging nel suo insieme abbiamo voluto, ancora una volta, riportare il concetto del ritorno alla coltivazione della terra e alla salvaguardia del nostro territorio.